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Proletari! / La Commissione esecutiva

Mezzo: 1 foglio
Date: circa 1919 (pubblicati)
Dimensioni: 25,0 cm x 17,0 cm
Lingua: italiano
Descrizione fisica: Stampa a un colore: nero su carta bianca
Descrizione: Foglio volante di propaganda sindacale.

Unione Sindacale Italiana
Sezione di Torino e Provincia

PROLETARI!
Ancora una volta di più, malgrado il periodo di tensione della guerra di classe piena di fecondo spirito rivoluzionario che attraversiamo, la Confederazione Generale del Lavoro, contro la volontà dei proletari ha sollecitato l'applicazione d'una legge turlupinatrice sulla tanta discussa pensione dall'invalidità e della vecchiaia.
Le promesse che si elargivano a buon mercato durante la carnevalata elettorale ai proletariato italiano, oggi quelle promesse, si riducono ad aumentare sempre nuovi balzelli che pesano come cappa di piombo sul capo dei lavoratori, allo scopo di avvincere vieppiù le catene della schiavitù economica e politica dei diseredati, serve magnificamente l'infame fucina del Parlamento Italiano con l'acquiescenza dei deputati d'ogni settore e di certi uomini rappresentativi di organismi economici del proletariato che in questi giorni, praticando la più sfacciata collaborazione con le classi dominanti, forti di rappresentare le masse operaie, scorazzano, la penisola per indurre il proletariato a pagare la cosidetta cassa sull'invalidilà e vecchiaia. No o proletari! voi non dovete pagare una legge ch'è a danno vostro, che serve a rafforzare l'autorità dello stato con le sue guardie regie, i suoi avvocati della politica assassina - insomma tutta l'impalcatura del governo e degli sfruttatori d'ogni risma.

Proletari torinesi!
Contro questa politica traditrice della rivoluzione sociale, è insorta l'U.S.I.
Essa invita voi a rifiutarvi di pagare e di ubbidire a non avere nessuna fiducia nelle leggi fatte dai deputati azzeccagarbugli e dei legislatori della società capitalistica-borghese. Le masse operaie da un capo all'altro d'Italia son in fermento e si rifiutano di pagare.
Le maestranze di Torino, in moltissime officine e fabbriche, hanno chiaramente disapprovata e sconfessata la politica della Confed. Gen. del Lavoro, della «Fiom» e di altre Federazioni di mestiere ad essa aderenti. I dirigenti della Confed. Ger. del Lavoro, per la loro insana politica di collaborazione e di riforme dannose, sollecitano leggi che il proletariato non ha domandato, specie in questo momento che ben altro dev'essere il compito dei lavoratori e di natura diversa, dalla politica delle riforme addormentatrici e contro-rivoluzionarie.

Compagni operai !
La sezione di Torino e Provincia dell' U.S.I. vi chiama a raccolte e vi grida: non. tradite il proletariato di tutta Italia. Se la Confed. Gen. del Lavoro, di cui molti di voi aderite, vuole imporre questa infame trattenuta (a mezzo degl'industriali) che noi consideriamo una vera appropriazione indebita, sappiate dare la meritata risposta ai "cattivi pastori": Non pagate! Non ubbidite!
L'Unione Sindacale Italiana, attraverso i suoi organismi sparsi in tutte le località d'Italia, saprà come sempre, tutelare i vostri sacrosanti diritti alla vita, e siamo convinti, oggi più di ieri, che questi diritti non possono realizzarsi, senza l'abbattimento violento del presente regime di oppressione e di sfruttamento.
Non pagate! Disubbidite! così affretterete il crollo ed il cozzo del passato che muore.
La Commissione Esecutiva.

Data e luogo di pubblicazione non indicati, presumibilmente il documento è stato edito a Torino nel 1919

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