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Alberto Meschi

Mezzo: Monumento
Epigrafe: Nessuno di noi dimentichi che questo marmo tribolato / ha nome libertà fratellanza fede di / ALBERTO MESCHI / anarchico e sindacalista / costruttore di migliori tempi / magnifico operaio tra operai e reietti / cuore aperto alle ferite dell'uomo e della società / conquistò per minatori e cavatori / la riduzione della giornata lavorativa / sulle nostre terre e per i puri l'alba della sua onestà / irradia da qui un sole che mai vedrà tramonto / il popolo di Carrara.
Date: 16 Maggio 1965 (creati)
Ubicazione: Carrara, Piazza Gramsci
Condizioni: Sufficiente
Ente preposto alla conservazione: Comune di Carrara
Descrizione fisica: Il monumento con il titolo "Cararia", nome latino di Carrara, raffigura al centro della scultura Alberto Meschi, in fraterno e fermo atteggiamento di difesa di un gruppo di cavatori, accompagnati da dei bambini e una donna che circondano il leader sindacale. Al fianchi dell'iscrizione, le conquiste migliorative dell'orario di lavoro ottenute dalla Camera del lavoro di Carrara sotto la guida di A. Meschi: cavatori ore 6/5; minatori ore 6.
Nota storica sul monumento: Il monumento viene eretto su iniziativa dei Gruppi anarchici riuniti (FAI) di Carrara, che costituiscono un comitato organizzatore per la raccolta dei fondi e indicono un concorso pubblico cui partecipano 14 artisti. Alle spese partecipa anche il Comune di Carrara con una quota di tre milioni di lire.
Contesto storico: Alberto Meschi (Borgo San Donnino, 27 maggio 1879 – Carrara, 11 dicembre 1958), muratore, autodidatta, fin da giovane milita nelle organizzazione sindacali. Emigra in Argentina per lavoro nel 1905 e rientra in Italia qualche anno dopo, nel 1911 è chiamato a dirigere la Camera del lavoro di Carrara. Guida i cavatori in una serie di lotte rivendicative che portano a consistenti miglioramenti salariali e a una riduzione dell'orario di lavoro. Intransigente antifascista, anarchico coerente durante gli anni Venti e Trenta è costretto all'esilio, rientrerà a Carrara solo al termine del Secondo conflitto mondiale riprendendo il suo posto nelle file libertarie.
Fonte della descrizione: Per un monumento a Carrara ad Alberto Meschi, «Seme anarchico», n. 7-8, luglio-agosto 1963, p. 2.
Vinto da Ezio Nelli il concorso per il monumento ad Alberto Meschi, «La Nazione», 26 apr. 1964.
L'inaugurazione a Carrara del monumento ad Alberto Meschi, «Seme anarchico», n. 6, giugno 1965, p. 2. 
Testimonianze. Carrara e i suoi monumenti : "La forza della ragione e le sue evoluzioni", a cura di U. Mazzucchelli. – Carrara : [a cura dell'Autore], [1994], pp. 108, 127 e 148.
J. Micheloni, Il 1° maggio a Carrara, in «Atti e memorie della Accademia Aruntica di Carrara», vol. XIV, a. 2008, Carrara, Accademia Aruntica, 2009, pp. 292-294.
Descrittori: Biografiche
Compilatore della scheda: Franco Bertolucci
Data di compilazione: 22 Settembre 2010

Entità correlate

Comitato d'onore (Carrara). USI, UIL, CGIL e CISL (ha avuto come sponsor)
Nelli, Ezio (ha avuto come artista)
Gruppi anarchici riuniti (Carrara) (ha avuto come sponsor)

Luoghi correlati

Italia, Toscana, Carrara (è stato creato a)

Collezioni correlate

Documenti di pietra (fa parte di)