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Sacrario dei 56 martiri di Madonna dell'Albero

Mezzo: Monumento
Epigrafe: Villa dell'Albero / ai suoi martiri / del 27-11-1944
Date: 29 Novembre 1946 (creati)
Ubicazione: Ravenna, località Madonna dell'Albero, via 56 Martiri, 33
Condizioni: Buono
Ente preposto alla conservazione: Comune di Ravenna
Descrizione fisica: Struttura realizzata con 5000 mattoni provenienti dal dismesso campo di aviazione, sormontata da una lastra in granito chiaro con scritte scure in rilievo.
Nota storica sul monumento: L'8 gennaio 1945 la Giunta popolare di Madonna dell'Albero rivolse all'ufficio sanitario del Comune di Ravenna una domanda affinché fosse inviata in via Nuova una commissione sanitaria per controllare la sistemazione del piccolo "cimitero speciale" costruito durante il passaggio del fronte per seppellire i corpi delle vittime della strage. Qualora si fosse ottenuto il benestare si sarebbe potuto approntare un edificio adatto ad ospitare le salme. La Giunta stanziò in più di un'occasione fondi per la sistemazione del luogo, raccogliendoli in varie circostanze attraverso offerte spontanee. Nonostante gli sforzi dell'intera comunità i lavori per la realizzazione del sacrario sarebbero iniziati solo vari mesi dopo. Il passaggio della guerra aveva causato ingenti danni. Le casse del Comune erano state prosciugate ed era pressoché impossibile reperire qualsiasi genere di materiale compreso quello di costruzione. Data la situazione, nel novembre 1945, il Comitato di LIberazione Nazionale chiese di poter prelevare circa 5mila mattoni dall'ex campo d'aviazione recuperandoli dal muro frontale che dovesa essere demolito. La prima commemorazione pubblica a ricordo delle vittime fu tenuta il 27 aprile 1945. Ad essa ne seguì una seconda in occasione dell'anniversario del massacro. Il 18 febbraio 1946, in seguito all'autorizzazione della Soprintendenza ai monumenti, La Giunta municipale deliberò il cambio della denominazione di "via Nuova" in "via 55 martiri", poiché i corpi a suo tempo sepolti nel "cimitero speciale" erano stati 55. La denominazione fu nuovamente variata il 18 luglio 1995 quando la Giunta comunale, su segnalazione di Enzo Tramontani, rettificò il nome della via in "56 martiri" comprendendo in questa anche il nome di Attilio Rivalta che era stato sepolto dai familiari in un'altra località.
Contesto storico: La mattina del 27 novembre, una trentina di soldati tedeschi che presidiavano la zona di Via Nuova a Villa dell’Albero (il nome originale della frazione oggi chiamata Madonna dell’Albero), si scontrò con una pattuglia di militari canadesi e di partigiani: un soldato tedesco perse la vita, mentre gli alleati ripiegarono nelle retrovie. I tedeschi cominciarono a perquisire le abitazioni; non trovarono partigiani, ma raccolsero tutte le persone incontrate, le radunarono presso un capanno e li sterminarono a colpi di mitragliatore. Nascosero i cadaveri e si allontanarono. 56 furono le vittime, appartenenti a 15 diverse famiglie: 16 erano bambini, 4 di appena due anni, 8 gli anziani, 17 le donne e 15 gli uomini. Tra le vittime figurano l'anarchico Malandri Giuseppe detto Fabio e sua figlia Aminia. Il 4 dicembre Ravenna venne liberata e poche settimane dopo la Giunta popolare di Villa dell'Albero cominciò a sollecitare le autorità affinché fossero degnamente ricordate le vittime di quell’orrendo eccidio.
Note: La località di Madonna dell'Albero si trova a circa 6 kom a sud-ovest di Ravenna e si estende lungo il corso del fiume Ronco fino al punto in cui questo, congiungendosi con il Montone, dà origine ai Fiumi Uniti.
Fonte della descrizione: A. Luparini, Giuseppe detto Fabio Melandri, in Dizionario biografico degli anarchici italiani, diretto da M. Antonioli ... [et al.], vol. 1-2, Pisa, BFS, 2003-04, vol. 2, pp. 146-147.
A. Borghi, Fabio Melandri, «L'Adunata dei refrattari», 13 ott. 1945;
A. Borghi, I militanti anarchici nella mischia. Fabio Melandri, «L'Aurora», 15. feb. 1947.
Ricordando Fabio Melandri, «Umanità nova», 8 dic. 1947.
ˆLa ‰memoria della resistenza nella iscrizioni dei cippi, lapidi e monumenti della provincia di Ravenna, vol. 1, Il comune di Ravenna, Ravenna, Longo, stampa 1993. 
E. Cavina, Tra storia e ricordo 27 novembre 1944-2004. La strage di Madonna dell'Albero, Faenza, Edit Faenza, 2004.
Il Sacrario di Madonna dell'Albero. Luogo di storia, di memoria e di pace, testi e grafica di E. Cavani, Comune di Ravenna, post 2004.
Descrittori: Antifascismo,Resistenza 1943-45
Compilatore della scheda: Franco Bertolucci
Data di compilazione: 14 Dicembre 2014

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Italia, Emilia Romagna, Ravenna, Madonna dell'Albero (è stato creato a)

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